LORENZO LOTTO

Il genio inquieto del Rinascimento

Durata Visita
2 ore
Partecipanti max
50
Ingresso a pagamento
si
Distanza da Bergamo
in città
Punti di Interesse
3
Lunghezza percorso
500 mt

Itinerario

Lasciati guidare

Bergamo
Scuola primaria di secondo grado
Scuola secondaria di primo grado
Scuola secondaria di secondo grado
Università

Fu un pittore tra le massime espressioni del Rinascimento settentrionale nella sua fase matura, attivo inizialmente nel Veneto e, in seguito, soprattutto a Bergamo e nelle Marche. La sua produzione giovanile attesta le sue radici nella tradizione veneta, ma seppe ben presto raggiungere una cifra personale e autonoma; guardò anche ad artisti dell’Europa del Nord, quali A. Dürer, dai quali apprese il gusto per il dettaglio, l’osservazione realistica e il contenuto spirituale.

A Bergamo lo ritroviamo in città ed in provincia in numerose chiese, oratori privati: qui si trattenne fino al 1525 pur facendo frequenti viaggi nelle Marche, ed ebbe modo di manifestare la pienezza del suo valore, come si nota nelle pale di Santo Spirito e di San Bernardino (1521), ammirevoli per la forte spiritualizzazione delle forme e il cromatismo magistralmente accordato a effetti luministici.

Tra le opere bergamasche sono da ricordare anche gli affreschi per la chiesa in S. Michele in Pozzo Bianco in città e quelli della cappella dei nobili Suardi a Trescore in provincia  (1524) oltre ai dipinti conservati nell’Accademia Carrara e alle tarsie collocate nel coro della Basilica di Santa Maria Maggiore.

Possibilità di pranzo al sacco, bar e toilette.

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