SARNICO: 4 LUOGHI IMPERDIBILI





Sarnico è un piccolo gioiello sulla sponda bergamasca del lago d’Iseo. Un borgo ricco di storia, cultura, scorci mozzafiato e di grande interesse dal punto di vista architettonico. Forse non tutti sanno che Sarnico è una delle Capitali italiane del Liberty. Passeggiare lungo le vie del borgo è l’occasione perfetta per ammirare edifici suggestivi che ben rappresentano lo stile liberty. Sarnico è anche meta di un turismo mordi e fuggi – o della classica passeggiata della domenica dei bergamaschi – grazie alle incantevoli sponde del lago d’Iseo, che regalano paesaggi da cartolina.

Quali sono dunque i 4 luoghi imperdibili di Sarnico?

Un po’ di storia

Alle sue spalle, Sarnico ha una storia antichissima. I primi insediamenti risalgono infatti tra il Neolitico e l’età del bronzo. Altri ritrovamenti risalgono all’epoca romana. Dell’epoca feudale restano la Torre dell’Orologio e altre tracce come tratti di mura, tre porte fortificate e il profondo fosso. Fu una località a lungo contesa tra Bergamo e Brescia per la sua posizione strategica e per la presenza delle cave di arenaria. Località ambita anche per il suo florido mercato della lana e della seta. Nel Novecento, Sarnico diventa un rinomato luogo di villeggiatura e un porto turistico importante. Da qui la nascita di numerose residenze in stile liberty. Di rilievo anche il ponte di ferro a nove arcate – costruito nel 1889 – tra Sarnico e Paratico.

Quattro luoghi imperdibili:

Chiesa parrocchiale di San Martino

Realizzata in tempi recenti (1880), presenta una facciata barocca a due ordini intervallata dalle statue dei santi Martino, Carlo e Maria attribuite al grande scultore ticinese Giovanni Antonio Sanz. Le porte in bronzo sbalzato sono di Alberto Meli e raffigurano scene della Salvezza. L’interno vede sei altari laterali, una cappella maggiore di forma rettangolare e una cupola ottagonale con decorazione dei primi del Novecento. Si segnalano il paliotto in marmo bianco dell’altare maggiore opera di Andrea Fantoni; la tela di Francesco Cappella con il santo patrono oltre ai quindici misteri del Rosario e l’Estasi di San Francesco di Gian Giacomo Barbelli.

Torri dell’Orologio e di via Parigi

Edificate tra il XII e il XIII secolo, sono ciò che resta del castello di Sarnico e della muratura che correva fino al lago. Di quei tempi lontani sono riconoscibili solo dei conci squadrati che ogni tanto fanno capolino. Suggestivo, l’intrico di vicoli e delle viuzze medioevali tra cui quelli Scaletta e Piccinelli.

Museo Bellini – Pinacoteca civica

Frutto di una donazione di don Giovani Bellini, parroco di Sarnico, il museo conta oltre 150 pezzi, con quadri di autori di gran pregio, tra cui Palma il Giovane, Francesco Hayez, Carlo Ceresa, Padovanino, Montalto. Oltre ai dipinti fanno parte della donazione alcuni pregiati mobili d’epoca, interessanti statue marmoree e lignee e quattro crocifissi processionali. La Pinacoteca è collocata dal 2002 nella parte più antica di Palazzo Gervasoni, uno stabile del XV secolo sito nel punto più alto del centro storico di Sarnico, un tempo sede di un convento.

Ville Faccanoni

Realizzate dall’architetto Giuseppe Sommaruga, rappresentano appieno lo stile liberty. Oggi fanno a capo a tre diverse proprietà (Passeri, Bortolotti e Faccanoni). La prima si trova nel pieno centro storico e si distingue dai fabbricati che le stanno attorno, sorti in un secondo tempo, per il giardino recintato e lo stile prettamente liberty della facciata. La seconda si affaccia magicamente sul lago e si ispira dichiaratamente ai canoni rinascimentali lombardi. Il seminterrato è a forma di grotta, due dei tre piani comunicano con una grande scala dalla balaustra in ferro battuto. I materiali sono vari e paiono giocare al rimbalzo cromatico, così come la varietà degli altri elementi decorativi diffusi sull’area dell’alzato (il pontile, l’esedra, la cancellata). La terza villa è citata in tutti i testi di storia dell’arte perché nasce insieme alla natura circostante, tra il parco e il lago. Vincono sempre l’alternanza dei materiali, la varietà degli arredi, la vivacità del tetto rivestito di falde poste a livelli diversi e corredato da belvedere e grandi camini. Stupenda la cancellata esterna.

Qualche altra chicca

A Sarnico è possibile anche ammirare i cantieri navali Riva, noti in tutto il mondo e simbolo dell’eccellenza e dello splendore del made in Italy. Sarnico è una località dalle rinomate bellezze paesaggistiche. Imperdibile la foto al tramonto dal Lungolago. Sul litorale sono presenti diversi lidi per momenti di relax immersi nella natura. Per gli amanti dello shopping, passeggiando tra le viette del borgo, irrinunciabile è la tappa in via Lantieri, detta anche “Contrada”. Qui si trovano numerosi negozi e ristoranti.

Sempre sul lago d’Iseo

Sulla sponda sud-ovest del lago troviamo Paratico, separata (e unita) a Sarnico da un ponte di ferro a nove arcate. Dell’epoca medievale sono visibili i resti dell’antico Castello e della Torre Lantieri. Quest’ultima – aperta al pubblico – ospita la Quadrisfera, una installazione innovativa unica nel suo genere. Nell’area del parco comunale si trova la palazzina dell’Oselanda, in stile neogotico. Nei pressi della vecchia stazione c’è il Parco dei Tassodi o “cipressi calvi”, alberi d’alto fusto di provenienza statunitense. Recentemente è stato istituito anche il giardino botanico Le Mura ai piedi della collina del castello. Nel Parco delle Erbe Danzanti – oltre ad ammirare fiori e piante stupende – si trova anche una testimonianza di archeologia industriale negli antichi pontili di attracco delle chiatte.

Lasciati guidare: sul Lago d’Iseo con il Treno Blu – Sebino Express

Il Treno Blu – Sebino Express è un’iniziativa delle Ferrovie Turistiche Italiane, che organizza in primavera e in autunno viaggi con treni storici e turistici su linee dismesse e non solo. Da alcuni anni il servizio si svolge esclusivamente con treni storici a vapore che, al traino di una sbuffante locomotiva con le sue carrozze d’epoca risalenti agli anni ’30 del secolo scorso, riportano indietro nel tempo, tra atmosfere di antico fascino.

Scopri QUI il tour dedicato!

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